Comunicazione

Giornata mondiale radio: Fisc, Ucsi e Aiart a Copercom, “ha un futuro”

La radio ha un futuro. È la convinzione espressa al Copercom da don Adriano Bianchi (presidente di Fisc e di Acec), Vania De Luca (presidente Ucsi) e Massimiliano Padula (presidente Aiart) in occasione della Giornata mondiale della radio che si celebra oggi con lo slogan “La radio sei tu!”, promossa dall’Unesco. “Celebrare – così don Bianchi – significa anche continuare a sostenere la partecipazione e la cooperazione, la possibilità di dare voce ai poveri tra i più poveri, e, tra questi, anche a quelle realtà che si sentono lontane, nonostante il mondo sia sempre più un piccolo villaggio”. Oggi, spiega De Luca, “siamo pieni di immagini. Un tempo viaggiavano le parole. Oggigiorno viaggiano le immagini, ma anche per questo ci rendiamo conto di quanto rimanga importante la parola. Quindi anche il racconto di immagini ha bisogno della spiegazione, dell’introduzione e della contestualizzazione delle parole. In questo senso la radio mantiene tutta la sua attualità e la sua validità”. Secondo il presidente dell’Aiart, “nell’attuale scenario mediale così rimodulato dalle tecnologie digitali, a ritornare centrale è proprio il ruolo dell’uomo, capace non solo di ascoltare ma anche di produrre contenuti. Questo scenario, se da un lato rischia di fagocitare le modalità radiofoniche tradizionali, dall’altro dà nuova linfa a un medium che ha ancora straordinarie potenzialità”. La “nostra associazione – conclude Padula – è nata proprio per tutelare e formare gli ascoltatori radiofonici. Non tutti sanno, infatti, che l’Aiart è stata fondata nel 1953 con il nome di Aiar (Associazione italiana ascoltatori radio) per poi aggiungere la ‘t’ di ‘telespettatori’ l’anno dopo, quando la Rai iniziò a mandare in onda le sue trasmissioni”.