Cultura
Una mostra su santa Francesca Saverio Cabrini, organizzata a cento anni dalla morte. Sarà allestita a Genova dall’1 al 13 marzo con una esposizione delle opere di Meo Carbone, che da anni si dedica al ricordo dell’emigrazione storica italiana. La mostra è organizzata da Cisei – Centro internazionale studi emigrazione italiana – e dal Museo diocesano di Genova, con la collaborazione della Fondazione Migrantes, dell’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù e della Fondazione “The Dream… per non dimenticare”. In occasione dell’inaugurazione, mercoledì 1 marzo alle ore 15:30, sono previsti i saluti di Carla Sibilla, assessore alla Cultura del Comune di Genova, e di Maria Paola Profumo, presidente Galata Museo del Mare-Genova, ai quali seguiranno gli interventi di Paola Martini, conservatore Museo diocesano di Genova, Fabio Capocaccia, presidente Cisei, Carlo Stiaccini, Università di Genova, Meo Carbone, autore delle opere. Le conclusioni saranno affidate a Ilaria Cavo, assessore alla Cultura della Regione Liguria e vice presidente Cisei, e al cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova. Suor Francesca Cabrini, proclamata nel 1950 patrona universale degli emigranti da Pio XII, arrivò per la prima volta negli Stati Uniti nel 1889 partita da Genova. Al suo arrivo ha dedicato la sua vita all’opera di assistenza verso gli emigrati italiani in America. Una missione iniziata diversi anni prima e che andò avanti a lungo, senza fermarsi di fronte a problemi, confini e opposizioni. Info: http://www.museodiocesanogenova.it/project/la-patrona-dei-migranti/