Editoria
“Non vogliamo colonizzare il mondo”. Lo ha assicurato padre Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica”, presentando stasera all’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede il varo dell’edizione iberico-americana della rivista. “Abbiamo già molti scrittori che vengono da diverse parti del mondo – ha spiegato Spadaro – e i loro articoli vengono tradotti dalle loro lingue di provenienza: spagnolo, inglese, francese, portoghese”. La Civiltà Cattolica, ha sintetizzato il direttore, “nasce internazionale, diventa nazionale con l’Unità d’Italia e ora torna internazionale”. “Avere redattori da altri luoghi – ha aggiunto – significa per noi della rivista madre ascoltare, in modo che la loro sensibilità possa arrivare a Roma, intesa come punto universale del mondo, simbolo del pontificato di Francesco che oggi è l’unico leader morale del mondo”. “Vogliamo essere una rivista-ponte, non una rivista-cassaforte, luogo di scambio di lingue e di culture”, ha concluso Spadaro.