Riviste
“Un evento storico, che è un riflesso di questo pontificato”. Così Elisabetta Piqué, giornalista de “La Nación” e biografa del Papa, ha definito la pubblicazione de “La Civiltà Cattolica” in lingua spagnola, in occasione dell’uscita del fascicolo numero 4000. “Il fatto che la più antica rivista cattolica italiana venga ora diffusa non solo in Spagna, ma anche nel continente dove vive la metà dei cattolici del mondo – ha detto Piqué, durante la presentazione dell’edizione iberico-americana della rivista dei gesuiti, svoltasi questa sera presso la sede dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede – è in linea con quella ‘Chiesa in uscita’ descritta da Papa Francesco, durante la sua prima intervista dopo l’elezione, concessa a padre Antonio Spadaro proprio alla Civiltà Cattolica. È lì che abbiamo sentito per la prima volta questa espressione, come quella della Chiesa ‘ospedale da campo’”. “In un pontificato riformatore, la Civiltà Cattolica si apre al mondo”, il commento della giornalista. All’incontro di oggi è intervenuto anche l’editore, Raimund Herder, che ha informato che la rivista è disponibile sia in versione cartacea tradizionale, sia in formato elettronico. Presto anche le edizioni in inglese, coreano e francese.