Riepilogo

Notizie Sir del giorno: la giornata di Papa Francesco, giovani e lavoro, suicidio a Udine, 2018 Anno del patrimonio culturale

Papa Francesco: tre udienze con tre discorsi, colloquio con i Superiori generali sul “Corriere della Sera” e messaggio per i 150 anni del quotidiano “La Stampa”

Giornata molto intensa quella di oggi per Papa Francesco. La mattinata è stata scandita da tre udienze, tutte nel Palazzo apostolico vaticano, con tre relativi discorsi: alla comunità de “La Civiltà Cattolica”, in occasione della pubblicazione del fascicolo n. 4000 (clicca qui); alla delegazione della “Anti-Defamation League”, in cui ha stigmatizzato l’antisemitismo che persiste ancora oggi (clicca qui), e ai partecipanti alla plenaria della Congregazione per l’educazione cattolica (clicca qui). Poi due interventi sulla stampa nazionale: l’anticipazione, sul “Corriere della Sera”, del colloquio con i superiori generali dell’Usg, pubblicato sull’ultimo numero de “La Civiltà cattolica” (clicca qui) e il messaggio indirizzato da Bergoglio al quotidiano torinese “La Stampa”, in occasione dei 150 anni di attività (clicca qui).

Lavoro: chiuso a Napoli il convegno delle Chiese del Sud, investire sui giovani “atto di lucidità politica”

“Siamo convinti che far leva sui giovani sia un atto di lucidità politica, al quale non si vorranno e non si dovranno sottrarre le istituzioni centrali e regionali, deputate a creare le condizioni per incrementare l’occupazione al Sud”. Ad affermarlo, a nome di tutti i vescovi del Sud Italia, sono i presidenti delle Conferenze episcopali di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, promotori del convegno “Chiesa e lavoro. Quale futuro per i giovani nel Sud?” (Napoli, 8-9 febbraio), nel messaggio diffuso oggi a conclusione dei lavori. L’invito del card. Bagnasco a “creare reti di relazioni virtuose”. L’appello di mons. Galantino: “Guardare con realismo al nostro Sud, dicendo ‘no’ al pietismo, al paternalismo, e ‘sì’ alla sussidiarietà”. Il valore delle buone pratiche dalle quali può venire “un distillato di consigli e suggerimenti” per rispondere positivamente al problema occupazionale. (clicca qui)

Società: Italia Paese più vecchio d’Europa. Ricerca Auser, con alcune proposte operative

L’Italia è il Paese più vecchio d’Europa: il 21,4% della popolazione ha più di 65 anni, rispetto a una media Ue del 18,5%, e il 6,4% ne ha più di 80 (contro il dato europeo del 5,1%). Nel 2050 l’Istat prevede che gli anziani in Italia saranno quasi 22 milioni. Cresce quindi la domanda di assistenza domiciliare e residenziale, soprattutto di lunga durata, ma è di segno negativo l’offerta di servizi. Lo afferma l’Auser nella ricerca “Domiciliarità e residenzialità per l’invecchiamento attivo” presentata oggi a Roma. “Ci attende un lavoro enorme, senza perdere un minuto. Garantire una qualità di vita dignitosa a tutti i cittadini è un obiettivo che se non affrontato per tempo rischia di diventare un’emergenza irrisolvibile”. Lo afferma al Sir Enzo Costa, presidente nazionale Auser. (clicca qui)

Suicidio a Udine: mons. Mazzocato, “tanti giovani faticano a vedere prospettive di speranza”

“Un gesto così tragico ci mette di fronte al mistero che ogni persona umana custodisce nella sua mente e nel suo cuore. Non riusciamo a capirne le motivazioni ultime che vede solo Dio. Per questo mi sento invitato prima di tutto alla preghiera per questo giovane, che cercava serenità e pace per il suo animo tormentato dalle fatiche della vita”. Lo dice al Sir monsignor Andrea Bruno Mazzocato, arcivescovo di Udine, in merito alla vicenda del trentenne che si è suicidato dopo aver lasciato una lettera ai genitori, resa nota mediante la stampa. Per il vescovo, “oggi tanti giovani per mancanza di lavoro e per altri motivi faticano a vedere prospettive di speranza all’orizzonte”. “Ognuno, per la sua parte, contribuisca a rendere più concreta la rete della solidarietà”. (clicca qui)

Inghilterra: arcivescovo Canterbury, “deplorevole” marcia indietro del governo su minori non accompagnati

Dura presa di posizione dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, contro la decisione annunciata dal governo di accogliere nel Regno Unito solo 350 bambini a fronte dei 3mila che si era impegnato ad accettare. “Il nostro Paese – afferma Welby – ha una grande storia di accoglienza dei più bisognosi, in particolare dei più vulnerabili, come lo sono i minori non accompagnati”. “La decisione presa dal governo lo scorso anno di accogliere i bambini vulnerabili era la cosa giusta da fare”. Welby ricorda che il governo si era impegnato ad accogliere fino a 3mila bambini e definisce come “deplorevole” il fatto di “porre ora fine a quell’impegno”. (clicca qui)

Roma: Vicariato, precisazione sull’ipotesi di biglietto di accesso al Pantheon

In merito agli articoli apparsi sui mezzi di comunicazione circa l’ipotesi di un biglietto per l’accesso al Pantheon, il Vicariato di Roma precisa che “più di un anno fa, il cardinale vicario Agostino Vallini ricevette una telefonata dal ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, che, evidenziando la preoccupazione del Governo per la mancanza di coperture rispetto ai costi della manutenzione del celebre monumento, proponeva l’introduzione di un biglietto per l’accesso”. Il cardinale vicario “ha ricordato che il Pantheon è basilica cristiana (Santa Maria ad Martyres) aperta al culto e ha fatto presente che nella diocesi di Roma non è consentita l’introduzione di biglietti per l’accesso nelle chiese”. Di fronte alle considerazioni del ministro, “il cardinale Vallini ha preso atto dell’eccezionalità del Pantheon e ha posto due condizioni: la garanzia di un esiguo importo del biglietto (2 o al massimo 3 euro) e la gratuità degli ingressi durante l’esercizio delle attività di religione e di culto nella basilica”. (clicca qui)

Ue: 2018 sarà Anno del patrimonio culturale. Storia, arte e “radici” dell’Europa

Il 2018 sarà l’Anno europeo del patrimonio culturale (European Year of Cultural Heritage). Consiglio e Parlamento Ue hanno raggiunto oggi un accordo a Bruxelles, dopo mesi di lavoro e negoziati. “Il patrimonio culturale comprende le risorse del passato in una varietà di forme e aspetti – chiarisce una nota –. Questi includono i monumenti, i siti, le tradizioni, i saperi trasmessi e le espressioni della creatività umana”. “L’obiettivo di questa iniziativa è di aumentare la consapevolezza della storia e dei valori europei e di rafforzare il senso di identità europea”. I principali obiettivi di questo Anno europeo sono: promuovere la diversità culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale; evidenziare il contributo economico dei beni culturali per i settori culturali e creativi. Si prevedono iniziative in tutti i Paesi Ue, anche sul versante del patrimonio religioso. (clicca qui)