La Civiltà Cattolica

Papa Francesco: ai superiori generali, “dobbiamo crescere nel discernimento”

“Personalmente ho molto a cuore il tema del discernimento. L’ho raccomandato più volte ai gesuiti: in Polonia e poi alla Congregazione Generale . Il discernimento accomuna la questione della formazione dei giovani alla vita: di tutti i giovani, e in particolare, a maggior ragione, anche dei seminaristi e dei futuri pastori. Perché la formazione e l’accompagnamento al sacerdozio ha bisogno del discernimento.
Al momento è uno dei problemi più grandi che abbiamo nella formazione sacerdotale”. Lo ha detto Papa Francesco durante l’incontro con i superiori generali dell’Usg, ricevuti in udienza nell’Aula Paolo VI il 25 novembre 2016. La trascrizione del colloquio è contenuta nell’ultimo numero de “La Civiltà Cattolica” anticipato oggi dal “Corriere della sera”. “Nella formazione – prosegue il Papa – siamo abituati alle formule, ai bianchi e ai neri, ma non ai grigi della vita. E ciò che conta è la vita, non le formule. Dobbiamo crescere nel discernimento. La logica del bianco e nero può portare all’astrazione casuistica. Invece il discernimento è andare avanti nel grigio della vita secondo la volontà di Dio. E la volontà di Dio si cerca secondo la vera dottrina del Vangelo e non nel fissismo di una dottrina astratta”.