Riepilogo
Politica: Roma, per ora è tregua Raggi-Berdini. Lombardia, condannato ex assessore Zambetti
“Ribadisco la stima alla sindaca Raggi e rimetto il mio mandato”: Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica a Roma, ha presentato ieri le dimissioni, subito respinte. “L’assessore si è scusato”. La nuova polemica nella giunta capitolina era nata dopo che era stato reso noto un colloquio tra Berdini e il quotidiano “La Stampa”: nella registrazione l’assessore definiva Virginia Raggi “impreparata strutturalmente”, aggiungendo altri giudizi sulla stessa Raggi e il suo entourage. Attorno alla prima cittadina fa quadrato il Movimento, che nel frattempo attacca i giornalisti. Ma le difficoltà politiche non riguardano solo Roma e il M5S di Grillo. Mentre nel Pd le diverse “correnti” vanno allo scontro sul futuro del partito e del governo, a Milano la magistratura infligge 13 anni e 6 mesi di condanna all’ex assessore regionale per la Casa, Domenico Zambetti, che nel 2010 avrebbe falsato le elezioni per il Pirellone pagando 200mila euro in cambio di 4mila voti di preferenza ottenuti grazie all’intervento della ‘ndrangheta, radicata anche a Milano. Diverse altre le condanne nello stesso processo, mentre è stato assolto l’ex sindaco di Sedriano, Alfredo Celeste.
Lavoro: accordo tra Governo e Regioni per favorire occupazione e formazione professionale
Stipulato un accordo tra ministero del Lavoro, Regioni e Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro), sono in partenza lettere indirizzate a circa 25mila disoccupati da coinvolgere nella sperimentazione dell’“assegno di ricollocazione”. Si tratta di uno strumento inteso ad avviare le politiche attive per il lavoro. A questa iniziativa se ne affiancherebbero altre in risposta all’elevatissima disoccupazione, soprattutto giovanile (40%), fra cui il rafforzamento dei Centri per l’impiego, una nuova fase dell’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani, il sostegno all’alternanza scuola-lavoro e alla formazione professionale.
Migrazioni: Timmermans (Ue), “gli Stati europei non possono lasciare sole Italia e Grecia”
“Italia e Grecia devono poter contare sulla solidarietà degli altri Paesi dell’Unione europea”. Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione europea, ribadisce che le migrazioni non sono un “problema” dei soli Paesi mediterranei. E aggiunge: “I ricollocamenti sono necessari, serve l’impegno di tutti gli Stati membri, il controllo delle frontiere da solo non basta”. Nel giorno in cui l’Esecutivo di Bruxelles rende noti i dati dei ricollocamenti, che confermano la mancanza di impegno e di solidarietà di molti Stati, soprattutto dell’est europeo, Timmermans, aggiunge: “In questa fase preferiamo fare pressione politica; marzo sarà il momento per considerare passi ulteriori. È ingiusto lasciare tutto il peso su Italia e Grecia”. Non si esclude così l’eventuale ricorso a sanzioni verso gli Stati che non si fanno carico della loro parte sul fronte dell’accoglienza dei profughi.
Mezzogiorno: Cretu (Ue), fondi investiti da Bruxelles, ma mancano i risultati
La commissaria Ue alle politiche regionali, Corina Cretu, comincia oggi una visita di tre giorni in Italia che la porterà a Pompei, Napoli e Norcia. In partenza per l’Italia ha dichiarato che negli ultimi mesi l’utilizzo dei fondi strutturali Ue da parte delle regioni italiane ha registrato un netto aumento, ma i risultati che derivano dall’utilizzo dei fondi e dai progetti finanziati o cofinanziati “sono deludenti”, specialmente al sud. Cretu ha affermato infatti: “siamo preoccupati per il Mezzogiorno”, e nel complesso “c’è un problema di capacità amministrativa, visto che, nonostante i fondi investiti” il Meridione non vede benefici nella crescita e nell’occupazione.
Media: “La stampa” compie 150 anni. “Corriere”, padre Spadaro intervista Papa Francesco
Fondato il 9 febbraio 1867 con il nome di “Gazzetta piemontese”, il quotidiano di Torino ha assunto il nome attuale alla fine dell’800. Oggi numero speciale, con numerose firme a tracciare la storia del giornale. Il direttore, Maurizio Molinari, scrive: “Nel giorno in cui taglia il nastro dei 150 anni, La Stampa guarda alle sfide che ci attendono disegnate dagli scritti che pubblichiamo in queste pagine. Espressione di Torino, radicata nel Nord-Ovest, custode dei valori dell’Italia repubblicana, con una identità europea ed una vocazione atlantica, La Stampa è protagonista di una passione per le notizie condivisa da lettori, giornalisti ed editore accomunati dall’ambizione di guardare costantemente in avanti”. Sul “Corriere della sera”, invece, intervista di padre Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica”, con Papa Francesco. L’occasione è data dalla pubblicazione del quaderno numero 4000 della testata culturale dei gesuiti.
Sanremo: Giorgia regina della seconda serata. In gara le “nuove proposte”. Debutto per Totti
La seconda serata del Festival di Sanremo porta sul palco dell’Ariston i giovani (“nuove proposte”), ma i riflettori sono per l’esibizione della cantante Giorgia, per l’ospite straniero Robbie Williams e per il debutto, ironico e simpatico, del calciatore Francesco Totti. Il comico Crozza imita il Capo dello Stato Mattarella e, alla luce del 50% di share della prima serata, afferma: “Cari italiani, care Marie, cari Carli, da ieri è ufficiale: voi due avete la maggioranza del Paese”. E assegna loro l’incarico di formare il nuovo governo.