Fieramilanocity
Come ogni anno, la Casa della carità è presente a “Fa’ la cosa giusta”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita consapevoli – Milano, Fiera, 10-12 marzo – con un proprio stand presso il padiglione 3 al settore Pace e Partecipazione (PP24), animato dai suoi volontari e operatori. In particolare, per l’edizione 2017 di “Fa’ la cosa giusta”, l’associazione milanese ha scelto di porre un particolare focus sul tema dei minori stranieri non accompagnati, che la fondazione di via Brambilla accoglie in una comunità a loro dedicata, nata nel 2015. Saranno questi ragazzi, con i loro lavori realizzati durante i laboratori di arte terapia, i protagonisti dello stand. Come questi giovani, solo nel 2016 sono stati quasi 26mila i bambini e ragazzi stranieri arrivati in Italia senza un adulto di riferimento. Per inquadrare il fenomeno, all’interno del programma culturale di Fa’ la cosa giusta, la Casa della carità promuove un incontro a più voci dal titolo “Minori stranieri non accompagnati: una (nuova) legge, una (buona) accoglienza”. L’incontro si terrà sabato 11 marzo alle 18, nella piazza Pace e partecipazione con l’obiettivo – specifica l’associazione in una nota – di “mettere in luce le buone prassi d’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e chiedere con forza l’approvazione della legge Zampa, da poco passata al Senato”. Insieme a don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione, saranno presenti l’assessore alle politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e Silvia Bartellini, presidente della cooperativa sociale La Cordata.