Società
“Siamo molto preoccupati per un clima complessivo nei riguardi delle persone più marginali”. Così don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, commenta l’annunciato provvedimento del Comune di Roma contro chi rovista nei cassonetti: “è solo l’ultima cattiva notizia di una tendenza in atto in tutto il Paese”. “I poteri concessi ai sindaci di emettere ordinanze sui temi della cosiddetta ‘sicurezza urbana’ porterà – teme don Zappolini – a non distinguere tra chi delinque realmente e chi invece è solo una persona ad alta marginalità o sfruttata sessualmente o lavorativamente, che in questo modo sarà sempre più allontanata dagli operatori sociali e che si guarderà bene anche dal chiedere aiuto alle forze dell’ordine per paura di essere multata o, peggio, arrestata. Si rischia di non colpire chi alimenta davvero la criminalità, ma solo i terminali ultimi, le vittime e chi vive in condizioni disperate”.