Teologia

Aborto: Perez-Soba (Lateranense), “la Chiesa non è la voce della coscienza” ma è “la misericordia di Dio”

“La Chiesa non è soltanto una voce, neanche solo una luce: è la misericordia di Dio che tocca gli uomini per guarirli”. Lo ha detto Juan José Perez-Soba, del Pontificio istituto Giovanni Paolo II, intervenendo oggi al seminario in corso alla Pontificia università lateranense sul tema: “Vino e olio sulle ferite. L’esperienza dell’aborto”. “La Chiesa non è la voce della coscienza”, ha precisato il teologo, perché “quella voce mai perdona, mai cancella il peccato”, mentre la Chiesa sì. Per  Perez, infatti, quella della Chiesa “è una voce importante, in una società minacciata dal politeismo etico”. “L’aborto – ha precisato il teologo – non è mai stato una liberazione, meno che mai una conquista per l’uomo, ma la conseguenza di una certa rivoluzione sessuale e il prodotto di una certa ingegneria sociale contro le persone più deboli”. Di qui l’importanza di parlare dell’aborto come “struttura di peccato”, in una temperie culturale in cui “la coscienza morale, sia individuale che sociale, anche per l’influenza pervasiva dei media, è sottoposta a una grande confusione tra ciò che è bene e ciò che è male, a partire da quello che è il fondamento: il diritto alla vita”.