Solidarietà

Diocesi: Caritas Venezia, nel 2016 alla mensa-dormitorio “Papa Francesco” 29mila pasti serviti e 9mila pernottamenti

Sono stati 29mila i pasti serali serviti, in media 78 al giorno, e 9mila i pernottamenti, nei 24 posti letto disponibili, registrati nel 2016 presso la mensa-dormitorio “Papa Francesco” a Marghera (Ve). A spiegare in che modo lavora il centro Caritas, realizzato nell’ex Istituto professionale “Edison”, è il responsabile Claudio Costantini in un articolo pubblicato da “Gente Veneta”, il settimanale diocesano di Venezia. “Quello che cerchiamo di fare prima di tutto è ascoltare e dialogare con i nostri ospiti”, afferma Costantini, rilevando che “le esigenze e la complessità delle situazioni di chi vive la strada – dal clochard cronicizzato a chi ha perso il lavoro e ha bisogno di un periodo per rimettersi in sesto – è tale che non ci fa individuare un periodo standard per i pernottamenti”. “Per questo abbiamo dato un carattere non emergenziale al dormitorio: non c’è un turnover tutte le notti, pertanto l’ospite può occupare un letto per un periodo che non viene mai definito a priori”. Nel corso del 2016, al centro hanno pernottato 51 persone con 27 nuove accoglienze. “Abbiamo ottenuto ottimi risultati proprio dall’allungamento del periodo di accoglienza, che ci permette di restituire la persona a una situazione migliore”, commenta Costantini. Funziona anche il contributo del volontariato, con un incremento della presenza giovanili non solo veneziana per un totale che sfiora il centinaio di ragazzi. “Lo zoccolo duro che garantisce la continuità del servizio – conclude Costantini – rimangono i 30 volontari fissi del vicariato di Marghera”.