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A dieci giorni dall’arrivo di Papa Francesco a Milano, parte da una chiesa alla periferia della città “Il viaggio della Parola”, il progetto di rigenerazione del padiglione della Santa Sede. È stata, infatti, proprio la chiesa de La Pentecoste, nel quartiere milanese di Quarto Oggiaro a ricevere la prima re-installazione delle 25 scritte che in tredici diverse lingue traducono i passi delle Scritture “Non di solo pane” e “Dacci oggi il nostro pane” e che per il semestre espositivo hanno riassunto il senso della partecipazione della Santa Sede all’evento internazionale, consentendole di aggiudicarsi il premio del Bie (Bureau International des Expositions) per la migliore interpretazione del tema. Le altre destinazioni già programmate saranno a Milano l’oratorio della Basilica di Sant’Ambrogio e il Refettorio Ambrosiano. “Nelle periferie esistono bisogni materiali vivissimi che cerchiamo di soddisfare con il nostro impegno quotidiano, ma esiste anche un bisogno di beni spirituali. Con questo progetto vogliamo dare un segnale anche in questa direzione, facendo rivivere l’eredità che ci ha lasciato la partecipazione della Chiesa ad Expo”, ha sottolineato Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana e vice cmmissario del padiglione della Santa sede a Expo.
Il progetto di rigenerazione “Il viaggio della Parola”, promosso proprio da Caritas Ambrosiana con il patrocinio del Pontificio Consiglio della cultura, del Politecnico di Milano e dell’Accademia di belle arti di Pisa Alma Artis Academy, consentirà di proporre le scritte in luoghi significativi, in Italia e all’estero, “in modo che possano continuare a diffondere il loro messaggio”.