Medici senza frontiere

Ospedali sotto attacco: Baggio (chirurgo), “non sono più luoghi sicuri”

“Ho sempre detto alla mia famiglia che l’ospedale è un luogo sicuro perché tutte le parti in causa vengono a curarsi lì. Non glielo posso più dire”. Così Elda Baggio, chirurgo di Verona che dal 2010 presta servizio per Medici senza frontiere in molti luoghi di guerra, tra cui lo Yemen, ha descritto il cambiamento in corso durante gli attuali conflitti, con gli ospedali presi sempre più di mira. Ne ha parlato stasera a Roma nell’evento organizzato da Msf. “Nell’ospedale per feriti di guerra di Aden, nello Yemen, arrivavano anche i ribelli, venivano dalle montagne dopo 10/12 ore di viaggio, molti non ce la facevano per le ferite agli arti inferiori e superiori – ha detto -. Li tenevamo separati dagli avversari. I bombardamenti sono stati tanti, le finestre erano schermate con lastre pesanti. Faceva effetto sentire sparare vicino all’ospedale”.