Solidarietà
Continuare la sua missione di “offrire una testimonianza autentica della misericordia di Dio presso i più poveri”, “spesso marginalizzati o abbandonati nelle campagne o nelle città”. È l’augurio del Papa all’Associazione internazionale delle carità (Aic), in un messaggio inviato in occasione dei 400 anni dell’organismo, fondato da San Vincenzo de’ Paoli a Châtillon. “La vostra associazione intende promuovere lo sviluppo delle persone meno favorite e prendersi cura delle povertà e delle sofferenze materiali, fisiche, morali e spirituali”, le parole di Francesco, che ha incoraggiato i membri dell’Aic “ad accompagnare le persone nella loro integralità”, tramite “un’attenzione particolare alla precarietà delle condizioni di vita di numerose donne e bambini”, partendo dalla “dignità incomparabile” di ogni persona umana “non come una realtà limitata ai beni materiali o a problemi sociali, economici e politici, ma come essere creato a immagine e somiglianza di Dio, come un fratello o una sorella, come il nostro prossimo di cui siamo responsabili”.