Politica

Siria: Maullu (Europarlamento), “tragedia umanitaria, bambini in balìa della guerra. L’Ue intervenga”

(Strasburgo) “Una tragedia umanitaria, mancanza di medicinali, città distrutte, bambini uccisi ogni giorno”: l’eurodeputato Stefano Maullu la settimana scorsa si è recato in Siria con una delegazione di parlamentari europei visitando Damasco e Aleppo. Ora, a margine della plenaria in corso a Strasurgo, afferma: “L’Ue è assente in Siria. Il nostro appello affinché l’Europa intervenga, dia risposte politiche e avvii una concreta campagna di aiuti”. Secondo Maullu, “2,8 milioni di bambini sono bloccati in aree difficili da raggiungere, compresi 280mila che vivono in zone sotto assedio, quasi completamente tagliati fuori dall’assistenza umanitaria. Dopo sei anni di guerra, circa 6 milioni di bambini adesso dipendono dall’assistenza umanitaria, un aumento di 12 volte rispetto al 2012”. Dei minori in Siria si è occupato il Rapporto reso noto ieri da Caritas Italiana; sempre ieri la Commissione europea ha presentato una comunicazione che propone una strategia a lungo termine per la Siria. “La Siria – continua Maullu – è il teatro di scontro di un gioco più grande fatto di contrasti religiosi e politici con l’intervento complice dei Paesi del Golfo e della Turchia. La Ue assiste inerme all’implosione di un Paese, complici le sanzioni che hanno avuto un effetto terribile, colpendo la popolazione costretta a una migrazione biblica. Le conseguenze di tutto ciò si riverberano nell’instabilità dei Paesi vicini, oltre che in Europa favorendo l’integralismo e il terrorismo”.