Politica e diritti

Arresti in Russia: Jagland (Consiglio d’Europa), “preoccupato per libertà di espressione e di assemblea”

(Strasburgo) “L’arresto di centinaia di cittadini, tra cui il leader dell’opposizione Alexey Navalny, mentre esercitavano il proprio diritto alla libertà di espressione e di assemblea pacifica, solleva problemi con riguardo alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo”. Lo afferma Thorbjørn Jagland, segretario generale del Consiglio d’Europa, istituzione europea con sede a Strasburgo cui aderisce anche la Federazione Russa. “Sono particolarmente preoccupato per i casi di arresto di minori. Chiedo il rilascio di tutte le persone detenute”, afferma Jagland. Il Consiglio d’Europa “si dichiara pronto a collaborare con le autorità russe per impedire il verificarsi di tali situazioni nel rispetto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.