Europa

Demografia: Eurostat, aumentano le culle nel nord del continente, calo nell’area mediterranea. Bene la Turchia

(Bruxelles) I dati sulle nascite in Europa, presentati oggi da Eurostat, segnano differenze evidenti anche dal punto di vista geografico. In sostanza i tassi di natalità più elevati si verificano in Francia e nei Paesi del nord (Regno Unito, Svezia, Danimarca e, fuori dall’Ue, in Norvegia e Islanda). Al contrario, le situazioni più problematiche sono quelle dell’Europa mediterranea, con Italia, penisola iberica, Grecia, Croazia e Cipro a fare da fanalino di coda. Una particolarità riguarda la Turchia, unico Paese monitorato a superare il tasso di ricambio naturale della popolazione (2,10), con 2,14 nati per donna. Fra i Paesi Ue in cui la ripresa della natalità tra il 2001 e il 20015 è maggiore (benché sempre piuttosto modesta), appaiono Lettonia, Repubblica Ceca, Lituania, Slovenia, Bulgaria, Romania, Svezia. Sul fronte opposto Cipro, Lussemburgo e Portogallo.