Emergenza
Tra il 1° gennaio 2015 e il 13 giugno 2016 sono stati 282 i casi gestiti da Telefono Azzurro relativi a richieste di aiuto e intervento per tentativi di suicidio o ideazioni, e di atti auto lesivi. “Il 47% delle richieste di aiuto ricevute – spiega l’associazione – riguarda ideazioni suicidarie, il 45% atti autolesivi. Gli altri casi riguardano tentativi di suicidio”. “Nell’85,3% dei casi segnalati la richiesta di aiuto è fatta da un bambino/adolescente e l’84,4% dei casi contatta direttamente chi sta compiendo atti autolesivi o sta pensando al suicidio”, prosegue la nota del Telefono Azzurro, nella quale si sottolinea come le richieste arrivino maggiormente da “ragazze (77,8% dei casi), a volte amiche della persona in difficoltà (29,3% dei casi). Nella maggior parte dei casi il minore coinvolto in queste richieste di aiuto è solo uno (92,6% dei casi), adolescente tra i 15 e i 18 anni nel 59,2% dei casi)”. L’associazione ha reso disponibili diversi servizi attivi 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno: oltre alla chat di azzurro.it, le richieste possono essere inoltrate grazie alle linee di emergenza 19696 e 114. Per aumentare la prevenzione dei suicidi di bambini e adolescenti, gli strumenti a breve “saranno attivi anche su Facebook per i post Live in tempo reale e verrà sperimentato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per facilitare l’identificazione di messaggi simili”, ampliando la collaborazione “nata nel 2014 per garantire e mettere a disposizione di persone a rischio suicidio un immediato servizio di assistenza”.