Famiglia
È la “ministerialità laicale” la nuova frontiera per la famiglia. Ne è convinto monsignor Pietro Maria Fragnelli, vescovo di Trapani e presidente della Commissione Cei per la famiglia, i giovani e la vita, che nel primo anniversario dell’esortazione apostolica di Papa Francesco – in un’intervista al Sir – traccia un bilancio in chiave italiana dell’Amoris Laetitia. A un anno di distanza, secondo Fragnelli, “si può sicuramente dire che si è avviato un cambio di mentalità sia dell’episcopato, sia delle nostre diocesi, come qualcosa che però è ancora da fare, da vivere e da cercare insieme. Potremmo dire: lavori in corso. Tutti ci rendiamo conto che la pastorale non può cambiare all’improvviso: l’Amoris Laetitia ci impegnerà per un po’ di anni. È quello che il Papa scrive all’inizio dell’esortazione apostolica, invitando non ad una lettura frettolosa o improvvisata, ma a porti nell’ottica del cambiamento tramite una presa di coscienza graduale che porterà sicuramente frutti in futuro”. In particolare, per Fragnelli, “si sta facendo strada la presa di coscienza che ci possono essere tante altre ministerialità, esperienze e professionalità che ci aiutano a leggere la condizione attuale delle famiglie: i rapporti con i figli, la situazione delle coppie, la condizione degli anziani”, partendo dalla presa di coscienza che “la situazione della famiglia si trova oggi in uno scenario totalmente cambiato e ci obbliga a dotarci di obiettivi a medio e lungo termine”. Oggi, conclude Fragnelli, “la ministerialità laicale non è più soltanto un’acquisizione teologico-pastorale, ma una chiamata a ristrutturare la pastorale dando dignità a figure non solo competenti in senso tecnico-scientifico, ma di vita”.