Cristiani perseguitati

Attentati Egitto: Tveit (Wcc), “di fronte a tanta brutalità, famiglia umana unita per prevenire violenza”

“Di fronte a tanta brutalità, la famiglia umana, tutte le persone di fede e di buona volontà, devono stare insieme e impegnarsi a prendersi cura l’un dell’altro, rispettarsi, proteggersi e fare di tutto per prevenire tale violenza”. Lo afferma il rev. Olav Fykse Tveit che, in un comunicato a nome del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc), esprime profondo dolore e preghiere per le famiglie delle vittime e dei feriti e per tutto il popolo egiziano .
Tveit, segretario generale del Wcc, lancia un appello al presidente al-Sisi, ai leader religiosi e ai governi della regione affinché agiscano “rapidamente e con coraggio per salvaguardare i diritti religiosi fondamentali dei fedeli di tutte le fedi, garantire sicurezza e giustizia a tutto il popolo. I luoghi di culto delle diverse tradizioni religiose sono oggetto di violenza da parte di estremisti”.
Secondo Tveit, l’azione di governo deve essere accompagnata dalla “solidarietà tra musulmani, cristiani e persone di tutte le fedi che interagiscono a livello locale e insieme denunciano ogni attacco violento”. Per questo è molto importante che Al-Azhar, la più alta autorità islamica sunnita in Egitto, abbia rilasciato una dichiarazione dai toni di condanna molto duri.