Riepilogo
Via libera a Def e manovra. “Conti in ordine senza aumentare tasse”
Crescita del Pil un po’ più sostenuta, all’1,1%. Debito che si stabilizza sui livelli dello scorso anno. E deficit che si dovrebbe assestare sul 2,1% per il 2017 grazie alla manovra che non è “depressiva” ma contiene misure per il rilancio dell’economia. Al termine di due ore di riunione del Consiglio dei ministri il premier Paolo Gentiloni sintetizza le scelte adottate dal governo tra documento programmatico, il Def, e decreto di correzione chiesto dalla Ue, sottolineando che l’Italia prosegue nel percorso di riforme per sostenere la crescita e si presenta a Bruxelles con “i conti in ordine ma senza aumentare le tasse”. Tra i provvedimenti, Il Def conterrà il reddito di inclusione, come “misura universale di sostegno economico ai nuclei familiari in condizione di povertà” e “un fondo per diversi anni di valore annuale di almeno 1 miliardo di euro” per le zone colpite dal sisma.
Esplosioni davanti al bus del Borussia, ferito il difensore Bartra. ‘Attacco mirato alla squadra’
Tre esplosioni si sono verificate davanti al bus del Borussia Dortmund mentre la squadra si dirigeva verso lo stadio per la partita di Champions League contro il Monaco. L’esplosivo è stato piazzato precedentemente sulla strada. Il match è stato rinviato ad oggi alle 18.45. Risulta ferito il difensore 26enne del Borsussia Dortmund, Marc Bartra, colpito da schegge di vetro. Bartra ha tagli ad un braccio ed è stato operato al polso. “È stato un attacco mirato alla squadra del Borussia Dortmund”, ha detto Gregor Lange, capo della polizia di Dortmund in conferenza stampa. “Il movente non è ancora chiaro – ha aggiunto – e nulla può essere escluso, neppure le ipotesi peggiori”.
Russia-Stati Uniti: Segretario di Stato Usa Tillerson oggi a Mosca. Incontro con il ministro Lavrov
Il segretario di Stato statunitense Rex Tillerson è atteso a Mosca, come annunciato nei giorni scorsi da un comunicato stampa del ministero degli Esteri russo. Secondo quanto riferito durante la visita Tillerson incontrerà l’omologo russo Sergej Lavrov con il quale discuterà della lotta contro il terrorismo, della situazione in Siria, del conflitto israelo-palestinese, nonché’ di Yemen, Libia e della crisi ucraina. In agenda, per il momento, non è previsto un colloquio fra Tillerson e il presidente russo, Vladimir Putin.
Corea Nord: Xi a Trump, soluzione con mezzi pacifici
Il presidente cinese Xi Jinping e quello americano Donald Trump hanno avuto oggi una conversazione telefonica in cui hanno discusso delle questioni legate alla Corea del Nord e alla Siria. Lo riporta la tv di Pechino, la Cctv, secondo cui Xi ha posto l’accento quanto a Pyongyang sulla “necessità di una soluzione attraverso mezzi pacifici”. Ieri il presidente Usa Trump aveva detto: “La Corea cerca guai”, replicando, con altrettanta durezza, alle minacce di Pyongyang, che aveva evocato “la guerra” dopo “la decisione offensiva” di inviare la portaerei Carl Vinson verso la penisola coreana. Nella telefonata con Trump, Xi ha posto l’accento sull’obiettivo di penisola coreana “denuclearizzata” al fine di raggiungere “la pace e la stabilità”.
G7 ministri degli esteri: “non vi è una soluzione per la Siria con Assad al potere”
I ministri degli Esteri del G7 concordano sul fatto che “non vi è una soluzione per la Siria con Assad al potere”. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri francese Jean Marc Ayrault, da Lucca. In precedenza il ministro italiano Angelino Alfano aveva affermato che il G7 ritiene che l’unica soluzione in Siria sia quella “politica”. Al termine della riunione straordinaria sulla Siria, a margine del G7 di Lucca, allargata ai Paesi del Golfo ed alla Turchia, Alfano ha indicato che “dopo l’intervento americano, si è aperta una finestra di opportunità per costruire una nuova condizione positiva per il processo politico in Siria, che riteniamo essere l’unica soluzione”.
Russia: Mattarella ricevuto dal presidente Putin, “unità contro terrorismo”
E’ “interesse comune” ricostruire i rapporti pratici fra la Russia e l’Unione europea su base “paritaria” e l’incontro di oggi aiuterà senz’altro a far “progredire la cooperazione fra la Russia e l’Italia”. Così il presidente russo Vladimir Putin al termine dell’incontro con Sergio Mattarella al Cremlino. E il presidente Sergio Mattarella parlando al Cremlino insieme al presidente russo ha detto: “Quanto accaduto a San Pietroburgo rafforza ulteriormente la convinzione dell’assoluta necessità di una sempre più ampia, stretta e determinata collaborazione di tutti i Paesi e tra Russia e Italia per prevenire l’emergere del radicalismo e combattere la barbarie del terrorismo”.