Sanità

Disabilità: Previte (Cristiani per servire), avviare “un piano che parta dalle malattie croniche e acute”

“Ci chiediamo cosa impedisce alla sanità italiana di avviare in concreto un ‘Piano sanitario'” che parta “proprio dalle aree di maggior disagio, cioè le malattie croniche con quelle acute”. Serve infatti maggiore attenzione “da parte delle istituzioni per dare voce a coloro che non possono esprimersi, per promuovere la cultura della solidarietà, e per difendere l’anziano, la persona in dialisi, il disabile fisico, l’handicappato psichico, il malato terminale e quanti sono in pericolo di vita, dal silenzio e dal disinteresse generale”. Lo afferma Franco Previte, presidente di “Cristiani per servire”, in una nota diffusa oggi, a pochi giorni dalla presentazione al Policlinico Gemelli di Roma del rapporto Osservasalute 2016, secondo il quale in Italia i malati cronici, circa 23 milioni, assorbono da soli il 55% delle risorse del Servizio sanitario nazionale. Da Previte, ancora una volta l’auspicio che il “budget del ricoverato” non si traduca in “eutanasia mascherata”.