Terrorismo

Parigi: attacco agli Champs Elysées. Unione delle Moschee di Francia, “condanna dell’attentato” e invito a pregare per “la pace e la protezione del Paese”

“L’Unione delle Moschee di Francia (Umf) condanna e denuncia con il più grande vigore l’attentato perpetrato a Parigi giovedì 20 aprile contro i poliziotti incaricati della sicurezza sugli Champs Élysées, facendo un morto e due feriti”. Così comincia un comunicato diffuso oggi sul sito dell’Unione che “porge le sue sincere condoglianze alla famiglia del poliziotto ucciso”, Xavier Jugelé, 37 anni, e “augura una pronta guarigione” ai feriti, che secondo fonti stampa sarebbero ora fuori pericolo. L’Umf esprime “totale sostegno e piena solidarietà” ai familiari delle persone coinvolte e alle “forze di sicurezza mobilitate in gran numero e molto esposte alla minaccia del terrorismo vissuta dal nostro paese”. L’Unione lancia inoltre un appello ai musulmani di Francia perché nella preghiera di oggi “abbiano un pensiero particolare per tutte le vittime del terrorismo e preghino per la pace e la protezione del nostro paese”. Sugli Champs Élysées il traffico e la vita da stamane sono tornati lentamente alla normalità, mentre infuocato è lo scambio di battute finali tra i candidati alla presidenza della Repubblica francese che vedrà il primo turno svolgersi domenica. È previsto che oltre 50.000 poliziotti e gendarmi saranno mobilitati per tutelare il regolare svolgimento del voto nei circa 67.000 seggi elettorali, insieme a 7.000 militari dell’operazione Sentinella.