Dialogo interreligioso

Egitto: mons. Samaan (Assiut), “dalla Conferenza per la pace di al Azhar una dichiarazione sul Rinnovamento del discorso religioso”

La “Conferenza internazionale per la pace” dell’Università sunnita di al Azhar, che avrà il suo culmine nel pomeriggio di venerdì 28 aprile con l’intervento di Papa Francesco, “diffonderà anche una dichiarazione sul cosiddetto ‘Rinnovamento del discorso religioso’, predisposta anche grazie al contributo di autorevoli studiosi di quella rinomata istituzione accademica islamica”. Lo riferisce a Fides Anba Kyrillos William Samaan, vescovo copto cattolico di Assiut. La notizia, riportata dalla stampa, “è interessante se si tiene conto che la richiesta di ‘rinnovare il discorso religioso’ per contrastare le tendenze fanatiche e estremiste era stata fatta dal Presidente Abdel Fattah al Sisi proprio ad al Azhar già diverse volte, e con più forza dall’inizio del 2015. E finora il Presidente si era spesso lamentato per la scarsa accoglienza riservata alla sua richiesta”. La Conferenza di al Azhar, iniziata oggi, giovedì 27 aprile, mette a tema il ruolo dei leader religiosi nel contrasto al terrorismo e nell’opera di consolidamento dei principi di cittadinanza e integrazione. Secondo le informazioni ufficiali diffuse da al Azhar, le relazioni e gli interventi si concentreranno su nuclei tematici connessi alla tutela della pace e alla sua difesa da ciò che la mette a rischio, compresa la manipolazione e l’erronea interpretazione dei Testi Sacri. Alla Conferenza prendono parte, oltre a Papa Francesco, anche i primati di altre Chiese, come il Patriarca ecumenico Bartolomeo I, il Patriarca Theodoros, Primate della Chiesa greco-ortodossa di Alessandria e di tutta l’Africa, e il Patriarca caldeo Louis Raphael I Sako, tutti invitati personalmente dallo Sheikh Ahmed al Tayyeb, Grande Imam di al Azhar.