Viaggio apostolico
“Dobbiamo liberare l’immagine delle religioni da falsi concetti, false interpretazioni, pratiche sbagliate. Sono mali che generano conflitti, diffondo odio, istigano violenza”. È il cuore dell’intervento del grande Imam dell’Università al-Azhar, lo sceicco Al-Tayeb, che ha accolto papa Francesco alla Conferenza internazionale per la pace, che ha riunito 300 leader religiosi cristiani e musulmani di tutto il mondo e che si conclude oggi. Nel suo discorso, Al-Tayeb ha fatto riferimento alle tante tragedie di guerra che si vivono in molte parti del mondo e che obbligano migliaia di uomini e donne a fuggire dalle loro case e a rischiarare anche la loro vita nel deserto e nel mare. A questo riguardo, il Grande Imam ha parlato di “una delle più grandi tragedie della storia umana”. Riguardo alla minaccia del terrorismo, Al-Tayeb ha detto: “L’Islam non è religione di terrorismo” per colpa di un gruppo di persone che “manipolano i testi islamici”. Poi rivolgendosi a Francesco ha aggiunto: “Caro Papa, noi apprezziamo profondamente le sue dichiarazioni in supporto alla verità e alla difesa dell’Islam contro l’accusa di violenza e terrorismo”. Ed ha assicurato che al-Azhar è determinata a “lavorare e cooperare per la pacifica coesistenza, il dialogo e il rispetto di ogni vita umana”.