Arte

Diocesi: Modena, domani a Nonantola inaugurazione mostra “Frammenti di bellezza”. Fino a fine anno i restauri all’abbazia

Verrà inaugurata domani presso la “Sala verde” del Palazzo abbaziale di Nonantola, alla presenza di mons. Erio Castellucci, arcivescovo abate di Modena-Nonantola, la mostra “Frammenti di bellezza. Da Zanobi Strozzi a Elisabetta Sirani, tre secoli di arte ritrovata” (ore 15.30). L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 10 dicembre nel Museo benedettino e diocesano d’arte sacra a Nonantola. “L’arte, oltre ad essere testimone credibile della bellezza del creato, è anche uno strumento di evangelizzazione: attraverso l’arte – la musica, l’architettura, la scultura, la pittura – la Chiesa spiega, interpreta la rivelazione”:  queste le parole di Papa Francesco richiamate dagli organizzatori della mostra. “Frammenti di bellezza” intende valorizzare una selezione di opere d’arte provenienti dal territorio dell’Appennino modenese per le quali il Museo negli ultimi anni si è fatto promotore di interventi di salvaguardia e, in alcuni casi, di veri e propri restauri: circa una ventina di oggetti e dipinti, dal Medioevo al Barocco. Grazie ai contributi per i beni culturali che la Cei ricava dai fondi dell’8×1000 e annualmente eroga alle diocesi, il Museo diocesano di Nonantola, in accordo con gli enti preposti del ministero Beni culturali, ha recuperato e restaurato opere di estremo valore. Tra queste il dipinto di Elisabetta Sirani con la Madonna del rosario e misteri e la seicentesca tela di Ascanio Magnanini. Intanto nell’abbazia di Nonantola procedono i lavori di restauro. Analisi più approfondite hanno portato alla presentazione di una variante al progetto  originale di restauro per ottenere l’autorizzazione per  gli ulteriori lavori e gli ulteriori finanziamenti, attualmente in attesa di approvazione. La conclusione dei lavori sarà spostata verosimilmente a fine anno.