Politica

Diocesi: Palermo, mons. Lorefice incontra i candidati sindaco. “Mai smettere di combattere contro ogni forma di mentalità mafiosa”

“La nostra amata Palermo, martoriata dalla soffocante presenza della criminalità organizzata, non dovrà mai smettere di combattere contro ogni forma di mentalità mafiosa, sull’esempio del beato don Pino Puglisi e dei tanti martiri della giustizia”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, incontrando ieri sera i candidati a sindaco del capoluogo siciliano nel teatro dell’istituto salesiano Don Bosco Ranchibile. Parole alle quali è seguito un lungo applauso dei tanti palermitani presenti all’iniziativa, organizzata dalla Rete sinodale della comunicazione, cultura, educazione e pastorale sociale e del lavoro. L’arcivescovo ha fatto riferimento anche alla scelta di Palermo come Città della cultura 2018: “Tanti incroci di pensiero, di arte e di poesia sono nati nel grembo della nostra città, la cultura ne è la base”. A seguire, l’intervento di Lorefice si è focalizzato sul tema dell’accoglienza: “Palermo è una città accogliente. Il suo essere grande porto l’ha condotta a costruire la convivenza urbana attraverso il riconoscimento di etnie e confessioni religiose differenti – ha aggiunto -. Ancora oggi Palermo rimane luogo di cura per coloro che, disperati, intraprendono un viaggio dalle coste africane per assicurare a sé e alle loro famiglie una vita migliore”. Un pensiero anche per padre Giovanni Salonia, il frate cappuccino che ha annunciato la rinuncia alla nomina di vescovo ausiliare della diocesi: “Siamo chiamati a tessere relazioni buone e rispettose dell’altro. Questo è il cuore dell’insegnamento del padre Giovanni Salonia, maestro di umanità”.