Festa

Giornata Università Cattolica: Anelli (rettore), “un atto di fiducia nel giovani”

“La ‘Giornata per l’Università Cattolica’, nel ricordare e rinnovare solennemente il legame fondativo che unisce questa Istituzione alla Chiesa italiana, si propone di offrire ai fedeli e ai pastori di tutte le diocesi del nostro Paese l’opportunità di riflettere sul grande tema dell’educazione e sul peculiare modo in cui questo viene declinato in un ateneo cattolico”, così Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nel Messaggio diffuso in occasione della Giornata dell’Università Cattolica che si celebra domani, domenica 30 aprile. Anelli sottolinea che il tema scelto per la 93ª edizione, “Studiare il mondo è già cambiarlo”, “pone l’accento sulle potenzialità insite nella conoscenza come propulsore di crescita e innovazione, nella misura in cui il processo di apprendimento genera, nella persona che si sta formando, la determinazione e la consapevolezza di poter migliorare il contesto in cui vive”.
Per il Rettore due sono i presupposti fondamentali per un autentico cammino di sviluppo umano: “un approccio educativo orientato all’integralità della persona, che valorizzi l’identità del soggetto che si misura con le nuove conoscenze; l’inserimento del processo educativo in una dimensione di relazione interpersonale estesa, capace di dar vita ad una comunità educante e discente”. Su queste basi “il soggetto può rafforzarsi in autoconsapevolezza, capacità critica e di sintesi, senso della relazionalità”, finalità educative che “sono oggi minacciate, come ci ricorda Papa Francesco, dalla ‘tendenza ad un neopositivismo’ che nega, in modo preconcetto, ‘la trascendenza’ e impedisce di ‘introdurre i ragazzi…nella realtà totale…'”. Un rischio “che si acuisce nell’epoca della manipolazione della percezione dei fatti perpetrata dalla massa di informazioni scarsamente verificabili che, mediante tecnologie sempre più pervasive, ci viene quotidianamente somministrata”.
La Giornata “può dunque essere vissuta come un atto di fiducia nei giovani e nei confronti di chi si occupa di loro con una sensibilità ispirata al Vangelo”, conclude Franco Anelli. “In questo spirito la proponiamo a tutti i cattolici italiani, garantendo sin d’ora che l’aiuto oggi richiesto sarà integralmente destinato a rafforzare il nostro impegno per il bene delle nuove generazioni e, con esse, dell’Italia intera”.