Salesiani

Giovani: card. Bagnasco, “se la scuola non esercita i giovani a pensare serve a poco”

“La libertà di pensiero chiede una grandissima fatica, pensare costa fatica, e se la scuola non esercita i giovani a pensare serve a poco” perché “non costruisce l’uomo, la persona, ma insegna a fare cose che, prima o poi, anche i robot potranno fare”. Ad affermarlo, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei e del Ccee, parlando oggi pomeriggio al V Forum del Movimento giovanile salesiano dell’Italia Centrale che si sta svolgendo in questi giorni nel capoluogo ligure. “Pensare – ha aggiunto l’arcivescovo di Genova – è emettere dei giudizi di valore, di verità, di morale ecco perché una gioventù che impara a pensare, a partire dalle domande fondamentali sul senso e sul valore della vita, vincendo la barriera della distrazione che vuole impedirci di pensare e di esercitare la nostra coscienza, diventa un pericolo pubblico”.