Funerali

Guazzaloca: mons. Zuppi (Bologna), “è stato un uomo giusto e libero”

“Giorgio Guazzaloca è stato un uomo giusto, un uomo libero, difficilmente classificabile in una categoria definita, civico nel senso più nobile del termine, perché voleva rappresentare il meglio che secondo lui c’era nella città e che doveva esprimere le energie per il bene di tutti, quello che i meccanismi tradizionali facevano fatica a compiere”. Lo ha affermato questa mattina l’arcivescovo Matteo Maria Zuppi, presiedendo nella chiesa di san Pietro, a Bologna, i funerali di Giorgio Guazzaloca, sindaco della città felsinea dal 1999 al 2004. Nel ricordare il rapporto dell’ex primo cittadino con il cardinale Giacomo Biffi, mons. Zuppi ha rilevato che “amava la città, ma lontano da inni tromboni alla bolognesità, perché sapeva vedere le rughe della città e non le copriva con il cerone”. “Soprattutto – ha aggiunto l’arcivescovo – pensava di doverlo fare con l’esempio, con l’onestà, la dirittura morale”. “Era allergico alle etichette, attento all’amicizia vera, pronto a pagare di persona, passionale nelle amicizie che superavano ogni schieramento, preoccupato di dare qualcosa a Bologna”, ha proseguito Zuppi, osservando che “Guazzaloca non sopportava doppiezze. Era generoso, pieno di umanità, ma senza indulgenze al ribasso”. L’arcivescovo ha concluso riconoscendo “quell’umanesimo che Giorgio, con forte timbro bolognese, ha vissuto e liberamente difeso fino alla fine, lottando, da uomo generoso qual era, con forza impressionante, come sempre incredibilmente attaccato alla vita”.