Società

Vittime tratta: Comunità Papa Giovanni XXIII, venerdì 5 da Firenze a Viareggio la staffetta “Un’altra strada è possibile”

Si svolgerà venerdì 5 maggio, da Firenze a Viareggio, la staffetta podistica “Un’altra strada è possibile” per la liberazione delle vittime della tratta a scopo sessuale. L’evento, promosso dall’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, “vuole sensibilizzare – si legge in una nota – al tema della tratta degli esseri umani nel suo aspetto più evidente, la prostituzione”. “Alcune delle strade percorse – spiegano gli organizzatori – sono infatti luoghi di prostituzione”. La staffetta, che prenderà il via alle 18 in piazza Dalmazia, si inserisce nella campagna “Questo è il mio corpo”, lanciata lo scorso luglio dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. “Nell’esperienza delle unità di strada, operatori, volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII – prosegue la nota – si è visto che l’unico modo che si ha per combattere questa schiavitù è colpire la domanda, ovvero il comportamento del cliente”. “La campagna propone delle azioni per chiedere al Parlamento e al Governo italiani una legge che sanzioni il cliente, in particolare con il sostegno alla proposta di legge Bini”. La staffetta, promossa in collaborazione con un cartello di associazioni e con il patrocinio del Comune di Firenze, verrà presentata nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 2 maggio, alle 12.30, presso Palazzo Vecchio, a Firenze, con l’intervento di Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, di Matteo Spanó dell’Agesci, Giovanni Pieroni dell’Azione cattolica, Nicola Rizzello e Sabina Aiazzi della Comunità Nuovi Orizzonti, di Romano Tiraboschi e Oriana Giantin, Movimento dei Focolari, e di Annabelle, una ragazza nigeriana vittima di tratta. Modererà Lucia Bellaspiga di “Avvenire”. Parteciperà anche l’attrice Beatrice Fazi.