Conferenza Chiese europee
“Ancora una volta, una grande città europea è obiettivo della stessa smania di violenza, come tanti altri luoghi nel mondo, e tutti noi sentiamo l’agonia di odio e distruzione”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Conferenza delle Chiese europee (Cec), il finlandese rev. Heikki Huttunen, in un messaggio di cordoglio per l’attentato di San Pietroburgo “che ha lacerato la pace del giorno in una delle aree più trafficate a motivo delle università e del commercio”. La Cec “condanna questo tentativo di incutere paura”, prega per le vittime e i feriti ed “estende condoglianze e preghiere alle sue Chiese membra che sono in Russia”, quella ortodossa, la luterana evangelica e quella battista. “Mentre ci prepariamo a celebrare i misteri della morte e della resurrezione del nostro Salvatore, siamo incoraggiati nella nostra speranza e nei nostri sforzi ad unire le mani con tutti gli uomini di buona volontà per costruire la pace, la fiducia e la condivisione nei nostri quartieri, nelle nostre città e nazioni e nel nostro mondo” ha ancora scritto Huttunen che invita a ricordare e a pregare “per le vittime in Russia”, ma anche “per quelle in altri luoghi in tutto il mondo che sono stati recentemente colpiti da atti di violenza mortale, tra cui Israele, Egitto, Pakistan e India”.