Riepilogo
Papa Francesco: “integrare i diversi popoli della terra”
“Integrare i diversi popoli della terra”. È questo, per il Papa, il primo imperativo da raccogliere, a 50 anni dalla Populorum progressio. Ricevendo oggi in udienza i partecipanti al Convegno promosso dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale nel 50° anniversario dell’enciclica di Paolo VI, Francesco ha ricordato che “il dovere di solidarietà ci obbliga a cercare giuste modalità di condivisione, perché non vi sia quella drammatica sperequazione tra chi ha troppo e chi non ha niente, tra chi scarta e chi è scartato”. “Solo la strada dell’integrazione tra i popoli consente all’umanità un futuro di pace e di speranza”, ha ammonito il Papa. (clicca qui)
Attentato a San Pietroburgo: mons. Pezzi (Mosca), “Dio liberi la Russia e il mondo dal male del terrorismo”
“Profondo dolore”. È quanto esprime a nome di tutti i vescovi cattolici della Russia monsignor Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca, in seguito alla strage di ieri nella metropolitana di san Pietroburgo. Un vagone della linea blu del metrò è stato sventrato da un’esplosione mentre percorreva il tratto fra le stazioni Tekhnologicheskiy Institut e Sennaya Ploshchad. Il bilancio delle vittime – confermato dal ministero della Salute – è di 14 persone. “Con profondo dolore – dice da Mosca mons. Pezzi – ho appreso del terribile attentato terroristico di San Pietroburgo” che ha sconvolto il Paese. “Insieme a tutti i fedeli cattolici e credenti di altre confessioni e religioni, mi appello a Dio in fervente preghiera per la liberazione in Russia e in tutto il mondo dal male del terrorismo”. (clicca qui)
Morte Giovanni Sartori: Padula (Aiart), “un intellettuale libero e originale, straordinario lettore della realtà, capace di analisi illuminanti”
“Un intellettuale libero e originale, straordinario lettore della realtà, capace di analisi illuminanti che spaziavano dalla politica (suo primario ambito d’indagine) ai media”. È stato questo Giovanni Sartori, il politologo scomparso oggi a Firenze all’età di 93 anni, come scrive Massimiliano Padula, presidente dell’Aiart (l’associazione dei telespettatori e dei cittadini mediali), in una nota inviata al Sir. “Sartori – aggiunge Padula – ha avuto il pregio di interpretare la società e tutti i suoi fenomeni in modo del tutto personale”. (clicca qui)
Lefebvriani: concessa la facoltà di celebrare i matrimoni dei loro fedeli
Oltre a confessare i fedeli, d’ora in poi i membri della Fraternità Sacerdotale San Pio X potranno anche celebrare i matrimoni dei loro seguaci. È la novità della lettera inviata dalla Commissione Ecclesia Dei ai vescovi, in modo da “rimuovere disagi di coscienza” in tali fedeli e “incertezza circa la validità del sacramento del matrimonio”, e con l’auspicio che “si possa affrettare il cammino verso la piena regolarizzazione istituzionale”. “Sono in corso da tempo diversi generi di incontri e iniziative intenti a riportare nella piena comunione la Fraternità Sacerdotale San Pio X”, si legge nella lettera firmata dal cardinale Gerhard Müller, presidente della citata Commissione. (clicca qui)
Alluvioni in Perù: Cei, 200mila euro dai fondi dell’8xmille per fornire assistenza alle popolazioni
La presidenza della Cei ha destinato 200mila euro, dai fondi dell’8xmille, per fornire assistenza alle popolazioni colpite dalle alluvioni che in questi giorni hanno flagellato il Perù. La somma, attraverso Caritas Italiana, sarà impiegata per distribuire kit per l’igiene personale e generi alimentari a 1.715 famiglie particolarmente bisognose. Ne dà notizia l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali (Ucs) con un comunicato diffuso oggi. Secondo i dati ufficiali del “Centro de operaciones de emergencia national”, ricorda l’Ufficio Cei, “si contano 90 morti e 860mila persone in stato di emergenza. I più colpiti dalla furia delle acque sono i poveri che abitano lungo l’alveo dei fiumi straripati. Il bilancio dei danni conta più di 14mila abitazioni collassate e altrettante dichiarate inagibili, 40 scuole e 13 centri sanitari cancellati”. (clicca qui)
Donna uccisa a Caltagirone: mons. Peri (vescovo), con fiaccolata stasera un “no” a ogni forma di violenza. “Non assuefarsi al femminicidio”
La morte di Patrizia Formica, uccisa nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 aprile a Caltagirone, troverà questa sera una “risposta unanime e responsabile” nella fiaccolata organizzata dalla comunità cristiana calatina “per lei e per tutte le altre donne vittime di violenza”. Con la preghiera la diocesi risponde al brutale omicidio della donna di 47 anni, accoltellata dal compagno che, pare, volesse interrompere la loro storia. A fissare l’appuntamento è il vescovo, mons. Calogero Peri, che in una nota a sua firma spiega che “lungo il percorso, dalla parrocchia San Pietro, riferimento per la famiglia di Patrizia, attraverso via Roma e fino alla cattedrale, il corteo si snoderà silenziosamente, per opporre alla sofferenza e allo sgomento che pervade l’anima dei congiunti, degli amici e della intera cittadinanza un segnale forte di prossimità e solidarietà, che dica coralmente un ‘no’ deciso a ogni forma di violenza”. (clicca qui)
Colombia: frana su Mocoa. Mons. Henao Gaviria (Caritas), “ancora tanti dispersi, 300 famiglie sono senza casa”
“È la più grande calamità naturale dei tempi recenti accaduta in Colombia”. Lo dice al Sir il direttore del Segretariato Caritas-Pastorale sociale della Chiesa colombiana, mons. Héctor Fabio Henao Gaviria, a proposito di quanto accaduto a Mocoa, nel dipartimento meridionale del Putumayo, dove la città è stata sepolta da una valanga di fango e detriti, provocata dallo straripamento dei tre fiumi che passano vicino alla zona. “La situazione è drammatica, il numero delle vittime aumenta, ci sono ancora tanti dispersi, 300 famiglie sono senza casa, molte persone hanno perso tutto quello che avevano. Inoltre i cadaveri sono a cielo aperto, in attesa di identificazione. Si sta procedendo ora a stilare un registro delle vittime, va data loro cristiana sepoltura”. (clicca qui)