Dibattito a Strasburgo

Brexit: Stevens (Conservatori), “spero che Ue si rinnovi per evitare l’uscita di altri Paesi”

L'eurodeputata Helga Stevens

(Strasburgo) “Tra l’Ue e il Regno Unito non c’è mai stato un matrimonio d’amore, semmai c’è sempre stato una unione di convenienza, senza alcuna passione”: Guy Verhofstadt, liberale belga, negoziatore per il Parlamento europeo sul Brexit, descrive a modo suo i 44 anni di adesione di Londra alla Comunità. Verhofstadt si dice peraltro convinto che “prima o poi ci sarà un giovane britannico, di una nuova generazione, che riporterà la Gran Bretagna all’interno dell’Ue”. Commentando quanto accaduto dal referendum inglese del giugno scorso in poi, il negoziatore afferma: “Brexit chiama in causa anche la nostra capacità di rinnovare e rilanciare il progetto europeo”. Philippe Lamberts, belga, capogruppo dei Verdi a Strasburgo, commenta: “L’Europa rappresenta il 2% del pianeta, e solo il 7% della popolazione mondiale. Mi domando come si possa pensare che uno Stato, da solo, difenda gli interessi dei suoi cittadini?”. Lamberts richiama invece il percorso di integrazione europea, rispetto alla decisione del Regno Unito di isolarsi. Helga Stevens, belga, del gruppo di Conservatori, spiega: “Spero che da oggi avviamo un processo per migliorare l’Unione europea, riformandola e decentralizzandola”. “Il Regno Unito non è una barca che va alla deriva, ma un’isola che resterà dov’è oggi; si tratta dunque di creare un nuovo partenariato speciale” con Londra. “Spero che l’Ue – conclude – sappia rinnovarsi, per evitare l’uscita di altri Paesi”.