Giornata di studio
“La prevenzione ha bisogno non solo di risorse ma di una programmazione che consolida un approccio condiviso. Non bastano i piccoli, estremamente necessari, interventi sul territorio. Serve un programma che aiuti tutti sui territori ad avere il medesimo approccio nell’affrontare il rischio”. Lo ha affermato questa mattina Maria Ludovica Agrò, direttore generale dell’Agenzia per la coesione territoriale (Act), intervenendo al workshop “Protezione civile: verso una governance più forte per la riduzione del rischio”, in corso nella capitale. Per Agrò c’è necessità che “la governance e tutta la filiera agiscano in una cornice armonizzata per reagire meglio nei momenti di emergenza”. Inoltre, rispetto alle risorse disponibili – 11 milioni di euro più quelle regionali – “la necessità di un coordinamento è basilare perché queste risorse non siano disperse e perché gli approcci non siano differenti”. Il “Programma sulla riduzione del rischio” è “un progetto di rafforzamento di amministrativo – ha proseguito – con risorse abbastanza importanti e che lascerà sui territori competenze e capacità di reazione ai rischi sotto la guida eccellente del Dipartimento di Protezione civile”. Agrò ha concluso sottolineando che “la nostra Protezione civile è un’eccellenza per l’Italia e per l’Europa ed è per questo che la Commissione europea guarda con interesse al progetto che insieme abbiamo messo a punto”.