Dati
Il numero dei chierici nel mondo è pari a 466.215, con 5.304 vescovi, 415.656 sacerdoti e 42.255 diaconi permanenti. I dati, diffusi oggi dalla sala stampa vaticana, sono contenuti nell’“Annuarium Statisticum Ecclesiae 2015”, in distribuzione in questi giorni. Il numero dei vescovi è aumentato del 3,9% nel quinquennio 2010-2015 per soddisfare le esigenze di un accresciuto numero di fedeli e di un riequilibrio numerico e funzionale rispetto al corpo sacerdotale. Nel periodo considerato il peso relativo di ciascun continente è rimasto praticamente invariato. Nel 2015 il 37,4% di tutti i vescovi era in America, il 31,6% in Europa, il 15,1% in Asia, il 13,4% in Africa e il 2,5% in Oceania.
Il numero dei sacerdoti ha registrato nel 2015 un calo di 136 unità rispetto all’anno precedente, invertendo così la tendenza alla crescita che si era verificata dal 2000 al 2014. Il calo è da imputare all’Europa (-2.502 unità) perché negli altri continenti la variazione annuale è positiva, con una dinamica particolarmente sostenuta in Africa e Asia. Se si considera il periodo 2010-2015 emerge un andamento divergente tra sacerdoti diocesani, passati da 277.009 unità a 281.514 (+1,6%), e sacerdoti religiosi, in costante flessione (-0,8%). Per quanto riguarda la presenza dei sacerdoti, cresce il peso relativo di Africa, America centro-continentale e meridionale e Asia sud-orientale; rimane stazionario il peso di Asia mediorientale e Oceania, mentre diminuisce quello di America del nord ed Europa. Quest’ultima, nel quinquennio, è passata dal 46,1% del totale mondiale dei sacerdoti a poco più del 43%.
I diaconi permanenti sono aumentati in cinque anni del 14,4%: erano 39.564 nel 2010, sono diventati 45.255 nel 2015.