Arte
Dall’altare al museo e dal museo all’altare. È quello che accade a numerose opere artistiche conservate presso il Museo del Tesoro della Cattedrale di San Lorenzo che, in occasione della Settimana Santa, torneranno ad essere utilizzate durante i riti liturgici che saranno presieduti dall’arcivescovo, cardinale Angelo Bagnasco. Infatti, come spiegano i curatori del museo, “non tutte le opere conservate nei musei sono destinate a essere solo ammirate dai visitatori, ormai lontane dal contesto per cui erano state realizzate” perché “soprattutto nei musei ecclesiastici sono conservate opere che continuano a mantenere la funzione liturgica e devozionale per la quale erano state create, per cui in particolari occasioni vengono tolte con cura dalle vetrine e restituite alle chiese da cui provengono”. A Genova tra gli oggetti e le suppellettili preziose che vengono ricondotte sugli altari della Cattedrale in occasione delle celebrazioni pasquali vi sono: alcuni antichi calici e ostensori in argento lavorato e dorato; il Paliotto detto “del Corpus Domini” (eseguito da Melchiorre Suez e argentiere fiammingo nel 1599 che andrà ad adornare l’Altare Maggiore del Duomo); il Paliotto detto “del Santissimo Sacramento” (di argentiere genovese che sarà invece posizionato nella Cappella del Santissimo Sacramento). In occasione del Venerdì Santo poi sull’Altar Maggiore verrà posizionata la Croce degli Zaccaria, pregiata opera di oreficeria contenente le reliquie della Croce di Cristo. Altre opere preziose a tema pasquale e quaresimale rimarranno invece conservate presso le sale del Museo del Tesoro dove potranno essere ammirate dai visitatori. Info: www.museodiocesanogenova.it