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Salesiani: accordo con Schneider Electric, 2 milioni di euro per progetti presentati da scuole tecniche e professionali nel mondo

La Fondazione di Schneider Electric, azienda leader nel mondo per la produzione di soluzioni e tecnologie per l’energia e la distribuzione elettrica, donerà 2 milioni di euro per finanziare 5 progetti di Formazione professionale salesiana selezionati fra le numerose scuole tecniche e professionali presenti in tutto il globo. La firma dell’accordo avverrà domani, alle ore 14.15, presso la sede nazionale del “Sacro Cuore” che è, storicamente, la prima Opera romana fondata da Don Bosco. La collaborazione fra i Salesiani e la Schneider Electric – si ricorda in una nota – nasce circa sedici anni fa da una comune visione della persona come protagonista attiva dello sviluppo umano e sociale. Un sodalizio che si è poi articolato all’interno dei rapporti fra i Centri di formazione professionale salesiana del Cnos-Fap (Centro nazionale opere salesiane – Formazione e aggiornamento professionale) e l’azienda francese. L’accordo di domani rafforza una lunga collaborazione che si è concretizzata con l’incontro privato, svoltosi il 22 gennaio 2016, fra i vertici dell’azienda e il rettor maggiore, don Ángel Fernández Artime (decimo successore di Don Bosco). Successivamente tutto il mondo salesiano legato alle opere di formazione professionale si è attivato per presentare progetti di sviluppo sui temi delle energie rinnovabili e della sostenibilità, che sono stati selezionati dal Consiglio generale dei Salesiani e visionati in ultima analisi dalla sede nazionale del Cnos-Fap, da Schneider Electric Italia e da Schneider Electric Foundation dando avvio a questa nuova collaborazione con 5 progetti, in Africa, in Asia, ad Haiti e nel sud dell’Italia, per “generare uno sviluppo sostenibile creando possibilità di riscatto sociale dei giovani coinvolti”.

A Goma (Rep. Dem. Congo) verrà attivato un progetto nel Centro di formazione professionale di Ngagi, con attività si apprendimento teorico-pratico degli allievi più svantaggiati, assieme ad un percorso di inserimento lavorativo e alla installazione di pannelli solari per generare elettricità in tutta la struttura. A Pingull Kudal (India) verranno aggiornate le attrezzature dei laboratori elettrici del Centro di formazione professionale del luogo, offrendo la possibilità agli allievi di lavorare su impianti più moderni. Nell’isola di Haiti verranno organizzati corsi di formazione per i docenti, acquistati nuovi equipaggiamenti dei laboratori, forniti materiali tecnici per gli studenti e creato un nuovo sistema per l’approvvigionamento dell’energia elettrica. Anche a Maputo (Mozambico) sono previsti gli acquisti di nuove attrezzature e materiali per gli studenti, e strutturato un programma di aggiornamento in campo energetico per i docenti e per gli allievi. In Sicilia, infine, saranno predisposti dei percorsi di apprendimento connessi ai temi dell’innovazione 4.0, che riguarderanno l’elettricità, l’elettronica e le energie rinnovabili.