Solidarietà
“Siamo stanchi di vedere i poveri concepiti come una minaccia, come scarti da nascondere spostandoli da un quartiere a un altro, o da cui difenderci erigendo muri. Vogliamo reagire a questa logica che criminalizzando i poveri finisce con il criminalizzare anche chi li aiuta: prima le cooperative che si occupano dell’accoglienza dei migranti e ora le ong che doverosamente soccorrono in mare chi tenta la traversata, supplendo alle istituzioni”. Lo ha detto oggi il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti, intervenendo alla prima delle tre giornate di studio “Non solo senza”, promosse a Milano da Caritas Ambrosiana e dalla Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora (Fiopsd). “Tuttavia, ci sono anche notizie buone. Per la prima volta – ha aggiunto – finalmente abbiamo in Italia un piano nazionale di lotta alla povertà e strumenti, come il reddito di inclusione, forse ancora legati ad una dimensione quantitativa, ma che sono un punto di partenza importante per voltare pagina”. Di risorse ha parlato Alessandro Pezzoni, responsabile dell’area grave emarginazione di Caritas Ambrosiana. “Per il prossimo triennio il Comune di Milano riceverà dalla Ue, anche grazie alla programmazione realizzata con Fiopsd, 13 milioni e 600mila euro per la grave emarginazione. Una cifra significativa che ci auguriamo possa consentire di realizzare interventi anche di qualità”.
Diversi i progetti innovativi presentati nel corso della mattinata. Il Comune di Milano lancerà una piattaforma di crowdfunding civico dedicata alla grave emarginazione. A Brescia si lancerà, invece, il “borsellino virtuale”: gli enti caritativi che distribuiscono cibo e vestiti riceveranno dal Comune, in base alla quantità di beni elargiti, finanziamenti da riutilizzare a favore dei loro beneficiari per corsi di formazione professionale. Il prossimo appuntamento di “Non solo senza” si svolgerà, giovedì 25 maggio, dalle 9.30 alle 13.00 al Museo diocesano (corso di Porta Ticinese 95). Al centro dell’attenzione ci saranno i programmi di “housing first”.