Scuole

Migranti: Caritas Sorrento-Castellammare, oggi corteo per dire che siamo “Tutti sulla stessa barca”

Centinaia di giovani hanno partecipato oggi a Castellammare di Stabia al corteo, promosso dalla Caritas dall’Hotel Miramare fino al Teatro Supercinema,  per mostrare quanto sia bello accogliere. La Caritas diocesana di Sorrento-Castellammare di Stabia, infatti, ogni anno, nell’ambito dell’area mondialità, propone degli incontri di sensibilizzazione ai ragazzi e giovani delle scuole superiori della diocesi, su temi come la povertà e la fame nel mondo e le loro cause; le tante guerre dimenticate, i diritti umani calpestati, l’inquinamento. Quest’anno il tema proposto è stato l’accoglienza e l’integrazione degli immigrati, in un progetto intitolato “Tutti sulla stessa barca”.
“Uno slogan molto importante – spiega don Mimmo Leonetti, direttore della Caritas diocesana –, perché di fronte alle difficoltà dell’accoglienza ci sono tantissime persone che desiderano accogliere. Siamo tutti sulla stessa barca perché le speranze e le tensioni verso la vita sono uguali per tutti. Tutti insieme dobbiamo lottare per la sopravvivenza umana e sopravvivenza civile”. Ad aprire oggi il corteo mons. Francesco Alfano , arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo. “La diocesi è in cammino da tempo sensibilizzando tutte le comunità parrocchiali – afferma mons. Alfano – attraverso opere-segno per accogliere, abbracciare e soprattutto integrare chi bussa alla porta dei nostri paesi. Il corteo si situa davvero nel cuore del nostro percorso perché coinvolge gli studenti mostrando che possiamo camminare insieme oltre ogni steccato”. Per il presule, “il corteo organizzato dalla Caritas diocesana ha mirato a risvegliare la città e per aprire le porte dei nostri centri, grandi e piccoli, ai bisogni di chi è nella prova ed è costretto a fuggire”.