Creazione
Sarà dedicato al tema “Animali fantastici e macchine futuribili ci parlano del divino?” l’incontro che si terrà mercoledì 17 maggio, alle 17, presso il Bibliocaffè letterario di via Ostiense 95, a Roma. Relatore sarà mons. Giuseppe Lorizio, professore ordinario di Teologia fondamentale all’Università Lateranense e coautore del testo “La teologia tra scienza e fantascienza”. L’obiettivo dell’iniziativa, inserita nel ciclo di “Incontri di riflessione su uomini, animali e macchine” promosso da Sefir (Scienza e fede sull’interpretazione del reale), è quello di “riflettere sugli abbondanti riferimenti alle ‘cose ultime’ presenti nella fantascienza, nel genere fantasy”. “Attraverso esempi presi da alcuni film che ormai possiamo ritenere ‘classici’, come la trilogia di ‘Matrix’, ‘Avatar’ e ‘Dio esiste e vive a Bruxelles’ nonché da alcune serie televisive, quali ‘Star wars’ e ‘West world’ – si legge in una nota – ci si interrogherà sul modo di raccontare la creazione, con riferimento a demiurghi più o meno pasticcioni e alla redenzione, spesso attuata da un ‘eletto’, dove non mancano certo i riferimenti spesso impliciti alla rivelazione ebraico-cristiana, senza prescindere da ricorsi a forme neo-pagane o neo-gnostiche della religiosità postmoderna”. “Si tratta di una sorta di cripto-teologia, che – conclude la nota – va riconosciuta, quindi letta e interpretata e alla cui decifrazione la teologia può offrire un contributo non marginale, ma necessario perché la ricezione di tali contenuti non sia ingenua e superficiale, ma il più possibile profonda e critica”.