Intervista

Comece: card. Marx su futuro Europa, “deve poggiare su una solida colonna sociale”

“Lo sviluppo dell’Europa deve poggiare su una solida colonna sociale perché se le persone non hanno un futuro, se i giovani non riescono a trovare un lavoro, se le famiglie faticano a costruirsi un avvenire, non è possibile avere fiducia nel progetto europeo”. Il principio di “solidarietà” è uno dei “punti” forti su cui insistono i vescovi europei  per il futuro dell’Unione europea. E’ il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Freising e presidente della Comece, a parlarne in un’intervista al Sir a proposito di una ricerca di rifondazione dell’Unione europea che sta emergendo in questo periodo in Europa alla luce anche dell’incontro tra il neo-presidente eletto in Francia Emmanuel Macron e Angela Merkel. L’altro fronte di lavoro comune è “la necessità di creare un nuovo fondamento per l’Unione dell’Euro e creare le condizioni perché questa Unione sia stabile e possibile. E’ una grande questione, non facile”, commenta il cardinale. “Paesi come la Francia e la Germania sono importanti ma bisogna fare le cose insieme, con tutti i Paesi dell’Unione europea”. Infine Marx indica il principio della sussidiarietà. “Per noi – spiega – le linee per il futuro sono quelle della Dottrina Sociale della Chiesa. La sussidiarietà e cioè capire quando prendere le decisioni a livello europeo e quando invece è più proficuo che queste decisioni vengano prese nei singoli Paesi. Sussidiarietà dunque, un principio assolutamente necessario per riguadagnare la fiducia dei popoli”.