Sabato 20 maggio

Diocesi: Milano, in 700 parrocchie raccolta indumenti usati per finanziare progetti per minori stranieri non accompagnati

Sono oltre 700 le parrocchie della diocesi di Milano che sabato 20 maggio si mobiliteranno per la raccolta di indumenti usati, l’iniziativa solidale anti-spreco promossa da Caritas Ambrosiana dal 1985. La macchina organizzativa si rimetterà in moto sin dalle prime ore della mattina per portare nei 27 centri di raccolta sparsi sul territorio della diocesi i sacchi che in queste giornate, secondo le modalità indicate da ogni parroco, sono stati riempiti con indumenti usati: il materiale verrà quindi preso in carico da una società specializzata nel recupero e riciclo. Il ricavato di quest’anno sarà utilizzato dalla Caritas per finanziare progetti per i minori stranieri non accompagnati. In particolare saranno sostenute le comunità per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati: Casa Elim a Parabiago, Casa sul Pozzo di padre Angelo Cupini a Lecco, La Scala presso la parrocchia Santi Nazaro e Celso alla Barona a Milano rivolta ai neomaggiorenni. Inoltre, i fondi raccolti contribuiranno a promuovere l’affido degli adolescenti migranti soli.
“Da almeno quattro anni, assistiamo a un numero crescente di minori stranieri non accompagnati che chiedono accoglienza sul nostro territorio – sottolinea Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana-. Si tratta di adolescenti, soprattutto nordafricani. Tra i migranti rappresentano la fascia più vulnerabile, per questo devono beneficiare di percorsi specifici, come riconosciuto dalla nuova legge e già previsto dai Comuni più sensibili, come Milano. Proprio perché riteniamo che vada fatto uno sforzo supplementare – conclude Gualzetti – abbiamo scelto quest’anno di dedicare proprio a loro la raccolta di indumenti usati, una delle iniziative storiche di Caritas Ambrosiana”.