Diritti umani
La proposta di legge sull’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento italiano approvata oggi dal Senato (con 195 voti a favore e 8 contrari) “si conferma un testo impresentabile e distante dalla Convenzione delle Nazioni Unite”: questo il commento di Amnesty International Italia e Antigone. “Qualora la legge venisse confermata anche dalla Camera – sottolineano – sarebbe difficilmente applicabile. Il limitare la tortura ai soli comportamenti ripetuti nel tempo e a circoscrivere in modo inaccettabile l’ipotesi della tortura mentale è assurdo per chiunque abbia un minimo di conoscenza del fenomeno della tortura nel mondo contemporaneo, nonché distante e incompatibile con la Convenzione internazionale contro la tortura”. Le due organizzazioni prendono atto “con rammarico” del fatto che “la volontà di proteggere, a qualunque costo, gli appartenenti all’apparato statale, anche quando commettono gravi violazioni dei diritti umani, continua a venire prima di una legge sulla tortura in linea con gli standard internazionali che risponda realmente agli impegni assunti 28 anni fa con la ratifica della Convenzione”.