Sessione plenaria

Partecipazione: Pass, “frammentazione” e “sistemi politici incapaci di governare la società” creano “disintegrazione”

Vaticano, 2 maggio: Plenaria della Pontificia Accademia delle scienze sociali

“Il diffondersi della frammentazione sociale” e l'”incapacità dei sistemi politici di governare la società”: sono “due  fenomeni” che “si vanno diffondendo in tanti Paesi e creano situazioni di forte disintegrazione sociale, in cui diventa sempre più difficile realizzare forme di partecipazione sociale ispirate a principi di giustizia, solidarietà e fraternità”. A lanciare il grido d’allarme è la Pontificia Accademia delle scienze sociali (Pass), in un comunicato diffuso oggi, a conclusione della sessione plenaria dell’organismo pontificio, svoltasi in questi giorni sul tema: “Verso una società partecipativa: nuove strade per l’integrazione sociale e culturale”. “Le cause di queste tendenze disgregative che operano contro una società più partecipativa – si legge nel comunicato – sono state individuate nella crisi della rappresentanza politica, nelle crescenti disuguaglianze sociali, negli squilibri demografici a livello planetario, le crescenti migrazioni e il numero elevato di rifugiati, il ruolo ambivalente delle tecnologie dell’informazione e comunicazione, nei conflitti religiosi e culturali”. “Partecipazione, lotta all’esclusione e integrazione sociale e culturale”, i temi dell’incontro, cui il Papa ha fatto pervenire il suo messaggio. “Lo scopo di includere le persone e le comunità nella società non può essere perseguito con misure forzate o in maniera standardizzata”, evidenzia il comunicato, che in negativo cita l’esempio di “sistemi scolastici che non tengono conto delle differenze culturali e delle culture locali”. “Una reale partecipazione sociale è possibile solo a condizione che vi sia libertà religiosa”, la tesi di fondo.