Prostituzione
“Guardavo a queste donne, lungo le strade, con aria di superiorità. Poi l’anno scorso ho partecipato alla Via Crucis contro la tratta organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII e ho conosciuto le loro storie, mi sono commossa, ho aperto gli occhi. Mi sono sentita peggiore di loro”. Così l’attrice Beatrice Fazi ha raccontato questa mattina, incontrando la stampa, la sua adesione all’iniziativa “Un’altra strada è possibile”, staffetta podistica da Firenze a Viareggio per la liberazione delle vittime della tratta a scopo sessuale. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Giovanni Pieroni per l’Azione Cattolica, Romano Tiraboschi per il Movimento dei Focolari e Nicola Rizzello, dell’associazione Nuovi Orizzonti, che ha raccontato i suoi trascorsi di ex cliente: “Posso dire che come per la tossicodipendenza, anche nel cliente della prostituzione c’è una forma di dipendenza che fa perdere di vista la persona che si ha davanti: non ci si accorge che la donna è costretta a prostituirsi. Io sono stato aiutato da Nuovi Orizzonti a trovare la vera libertà”.