Nomine
“Mi ha sempre colpito il messaggio di umiltà e di semplicità che viene dalla Casa di Maria. E con umiltà e semplicità desidero venire tra voi, come un compagno di viaggio, per proseguire insieme il cammino della vita alla sequela del Cristo Risorto, fedeli al tesoro di religiosità, di carità e di cultura che caratterizza il Santuario e la Città di Loreto”. È quanto scrive monsignor Fabio Dal Cin, nominato oggi da Papa Francesco arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio per il santuario Lauretano, nonché delegato pontificio per la Basilica di sant’Antonio in Padova. In un messaggio alla prelatura e alla delegazione pontificia di Loreto, mons. Dal Cin afferma che “nonostante il senso di trepidazione che avverto per i miei limiti e per ciò che comporta questa nuova chiamata, mi metto a totale disposizione della missione affidata, confidando nell’aiuto del Signore Gesù”. “Qualche giorno fa, il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato, mi ha convocato per comunicare la decisione del Santo Padre Francesco”, rivela l’arcivescovo eletto, aggiungendo che “sorpreso dalla fiducia che il Santo Padre ha voluto dimostrarmi, ho pensato subito alla Santa Casa nella quale diverse volte sono venuto in pellegrinaggio e, sotto lo sguardo di Maria, ho rinnovato con gratitudine il mio ‘sì’ pronunciato più di 26 anni fa nel giorno dell’ordinazione sacerdotale”. Dal Cin rivolge poi “un riconoscente saluto a mons. Giovanni Tonucci”, suo predecessore a Loreto, “certo di poter sempre ricorrere al suo aiuto e consiglio”. Ringraziando “quanti si prodigano per la vitalità del santuario e delle parrocchie”, Dal Cin conclude rivelando che “mi rincuora sapere di poter contare sulla preghiera e il sostegno di voi tutti”.