Assistenza
“Offrire alle persone con malattie muscolari e neuromuscolari una presa in carico multidisciplinare ed efficace dei bisogni di salute ed assistenza per garantire loro una migliore qualità della vita”. È questo l’obiettivo del protocollo sottoscritto oggi pomeriggio, ad Ancona, da Regione Marche e sette associazioni marchigiane – Uildm, Fondazione Dante Paladini, Aisla, Famiglie Sma, Parent Project, Cidp Italia onlus e Collagene VI Italia. “Con questa intesa – si legge in una nota della Uildm – la Regione Marche si impegnerà inoltre a definire un percorso per la realizzazione di un Centro clinico regionale dedicato alla malattie neuromuscolari sul modello dei Centri clinici Nemo (Neuromuscular omnicentre), presso l’Azienda ospedaliera universitaria Ospedali Riuniti di Ancona”. “Per noi – commenta Marco Rasconi, presidente nazionaledi Uildm – è fondamentale che in tutta Italia ci sia una presa in carico sanitaria all’altezza di quelle che sono le complessità delle nostre patologie; per questo vogliamo che le buone prassi dei Centri Nemo si diffondano in tutta la Penisola”. “Le associazioni coinvolte – prosegue la nota – si impegneranno a costituire un coordinamento regionale associativo per la realizzazione di iniziative sanitarie, sociali e di sensibilizzazione per poter attuare il protocollo”. Per Simone Giangiacomi, presidente di Uildm Ancona, “questo è un primo tassello per garantire una presa in carico globale delle persone affette da malattie neuromuscolari, nell’ottica di avere, anche nella nostra Regione Marche, servizi e opportunità di cura multidisciplinare e un territorio che soddisfi le esigenze dei malati in maniera puntuale e professionale” perché “la sanità deve porre al centro le persone più fragili”.