Preghiera
“Invochiamo lo Spirito Santo perché rinnovi la faccia della terra deturpata dalle guerre, dagli atti di terrorismo, dalle ingiustizie che provocano povertà e sofferenze, dall’inquinamento fisico e morale”. Lo ha affermato mons. Michele Pennisi nell’omelia della veglia di preghiera promossa per oggi dalla Consulta diocesana delle Aggregazioni ecclesiali dell’arcidiocesi di Monreale in preparazione alla solennità della Pentecoste e in occasione del raduno dei capi di governo del G7 in Sicilia. “La presenza dello Spirito Santo cambi il volto della Chiesa – ha proseguito Pennisi – e ponga fine alle divisioni, ai contrasti, alle chiusure, alle rigidità per diventare luogo della comunione, oasi di misericordia, segno di speranza”. “Lo Spirito Santo rende tutti profeti capaci di sognare un mondo nuovo dove venga lavato ciò che è sporco, bagnato ciò che è arido, sanato ciò che è ferito, piegato ciò che è rigido, scaldato ciò che è gelido, reso dritto ciò che è storto”.
Infine: “Preghiamo perché lo Spirito Santo illumini i governanti riuniti in questi giorni in Sicilia per un impegno fattivo in favore della pace e della giustizia nel mondo, del superamento delle diseguaglianze fra i popoli dell’opulenza e quelli della miseria, della lotta contro il terrorismo e ogni forme di illegalità e di corruzione, dell’accoglienza dei profughi e degli immigrati, della cura della casa comune, per garantire una vita serena e dignitosa a ogni persona creata ad immagine e somiglianza di Dio”.