Riconoscimenti
Il Comune di Taranto ha ufficializzato ieri sera il conferimento della cittadinanza onoraria all’arcivescovo della diocesi ionica, mons. Filippo Santoro. Il consiglio comunale l’ha deliberato all’unanimità. “Giovani, ambiente, bellezza, cultura, lavoro, speranza” sono alcune delle parole chiave che il vicario episcopale, mons. Alessandro Greco, ha citato per raccontare nella sua ‘laudatio’ il ministero di Santoro, arrivato a Taranto il 5 gennaio 2012 dopo una lunga esperienza pastorale in Brasile. L’amore per la città, il ruolo attivo nel favorire il dialogo e l’unione tra le istituzioni locali e nazionali nelle difficili vertenze del territorio, la realizzazione di un centro di accoglienza per senzatetto in un palazzo antico dell’isola proprio alle spalle dell’episcopio, che presto verrà inaugurato, sono l’esempio di quell’“annunciare il diritto degli ultimi alla bellezza”, che il sindaco Ippazio Stefàno ha ricordato nello spiegare le motivazioni che hanno condotto la giunta, lo scorso 28 aprile, a deliberare la scelta di Santoro come cittadino onorario. “Sono grato e commosso – ha affermato l’arcivescovo – è un dono e un’ulteriore responsabilità che mi chiama a favorire l’unione d’intenti, il dialogo tra tutte le parti perché i problemi della città possano trovare una soluzione. Mi sento a casa qui, c’è un’empatia grande con la gente. Tutte le mattine ricevo visite di tarantini. Quello che vorrei subito per la città è che i giovani del nostro territorio fossero valorizzati e non costretti ad andare via per mancanza di occupazione”.